Chi ruba la tua energia fisica e mentale?

Molte persone quando parlano ci scaricano addosso i loro problemi, le loro frustrazioni. Si lamentano di tutto quello che non va nella loro vita. E come ci sentiamo dopo essere stati trattati come secchi della spazzatura? Perché quello che fanno è letteralmente scaricarci addosso la loro immondizia! 

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download (2)Non siamo mica esausti e stufi della loro continua negatività? La cosa migliore che possiamo fare, sia per noi che per loro, è non alimentare questo circolo di emozioni negative. Non è un disinteresse, anzi, così facendo abbiamo tutto l’interesse che anche queste persone perdano la loro negatività. Vedendo che da parte nostra non c’è volontà di accogliere certe vibrazioni, forse la smetteranno. E se non lo fanno, per lo meno, non rispondendo, avremo evitato di assorbire il loro pessimismo.

Alimentare ciò che non si vuole non porta a nessun risultato, piuttosto sarebbe meglio parlare di quello che si potrebbe fare per migliorare una determinata situazione senza lamentarsi.

Qualsiasi percorso di crescita personale ha inizio con una presa di consapevolezza e finché non ti renderai conto chi sono quelle persone che abitualmente ti scaricano addosso i loro problemi assorbendo la tua positività, non potrai difenderti. Quando qualcuno si sfoga con te, fermati per un istante: invece di reagire allo stesso modo, prendi consapevolezza del fatto che sei di fronte a qualcuno con gravi problemi di relazione verso la vita, quindi sorridi e se non riesci a fargli cambiare discorso con le buone, capirà da solo che a te non interessa partecipare alla sua martirizzazione. Potresti anche chiedergli come mai ti racconta le sue disavventure, se pensa che in qualche modo tu possa aiutarlo. Se si, ecco che la lamentela negativa si tramuta in azione positiva.

La stessa cosa la puoi applicare molto più facilmente con tutti quei mezzi di comunicazione che ti propinano sempre una sfilza di eventi tragici su cui perdersi. Se proprio non riesci a fare a meno di ascoltare telegiornali o leggere cronache disastrose, perlomeno cerca di affrontare certe informazioni per quello che sono: informazioni.

 Ogni istante c’è chi nasce e c’è chi muore, da sempre.

E’ il ciclo della vita e per quanto tu ti possa dispiacere per qualche evento tragico, non cambierai niente per la sorte del mondo. Se vuoi fare qualcosa di utile, sorridi e cerca una soluzione da adottare. Se non puoi fare niente, non ha senso che tu pianga per cose che allora non ti riguardano.

Ricordati che tra cent’anni sarà tutto finito per te. Sfrutta il tuo tempo per stare bene e amare, non per angustiarti. Se tu cambi, il mondo cambia con te. Dai l’esempio di una persona felice, una persona con la pace nel cuore, e il mondo ti ringrazierà. La felicità farà stare bene te e chi ti circonda. Il pessimismo non ha mai fatto bene a nessuno.

Ti auguro una felice settimana 🙂
cristiano mocciola blog

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Pubblicato su crescita personale, mente & corpo

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