Trova il tuo daimon per essere felice

Tutto cambia! Il cambiamento è alla base della vita. Il pensiero cambia, le emozioni cambiano, la nostra situazione può cambiare, da un momento all’altro. Per ottenere risultati differenti da quelli che stiamo ottenendo ci basta semplicemente mantenere vivi pensieri diversi dal solito.

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Sono certo che non ti sto dicendo niente di nuovo, vero? Se continuiamo a fare quello che già sappiamo fare non possiamo pretendere di essere diversi da quello che ora siamo… si, così è sicuramente più contorto. Forse ti toccherà rileggere la frase 🙂

Persino i valori cambiano, alcuni muoiono del tutto. Molte volte poi ne sorgono altri a prendere il posto di quelli ormai andati. Ma qual è il vero problema dell’essere umano di oggi? La mancanza di valori? Io sono di un altro avviso…

Il vero problema è che le persone non si innamorano più… di loro stesse! Non si impegnano più nello scoprire le proprie virtù, le proprie capacità, le proprie qualità. Non ci si impegna nello scoprirsi e di conseguenza non ci si impegna nel donare agli altri ciò che di buono abbiamo. Questo è il vero fallimento dell’essere umano. L’abiura totale della propria luce interiore.

TROVA TE STESSO E REALIZZATI

I greci chiamavano questa fiamma interna con il nome di daimon. Se scopri qual è il tuo daimon, se vivi per renderlo manifesto, raggiungi l’eudaimonia, raggiungi la felicità. Questo perché hai compreso il tuo punto di realizzazione personale. Se realizzi il tuo daimon, se riesci a trovare te stesso e ti realizzi, avrai dato luce finalmente a un Essere Umano.

Non importa il nostro trascorso, non importano gli sbagli, le cadute… importa solamente comprendere a che livello si trova quel punto di realizzazione, comprendere a che livello siamo noi, e scegliere se metterci in cammino per fare combaciare le due posizioni.

Si, lo so, abbiamo sempre detto e ripetuto che la felicità non è un punto di arrivo ma è il viaggio. Che la meta del nostro cammino in realtà siamo noi, quindi noi siamo la meta, noi siamo la felicità. Si, d’accordo con questo. Ma questa felicità non può e non deve rimanere fine a se stessa. La felicità è reale solo se condivisa e al mondo non gliene importa un fico secco se io vado in giro con il sorriso stampato in faccia oppure no. Il mondo mi chiede: stai contribuendo al progresso di tutti? In che modo?

psicologia kundalini yoga jungIl daimon ci costringe, con il bisogno, a imboccare la via: il piccolo dio individuale, lo Shiva interiore – C. Jung (La Psicologia del Kundalini Yoga)

Condividere la nostra felicità vuol dire condividere le nostre capacità, le nostre qualità, per migliorare anche l’ambiente in cui siamo inseriti. Mozart non è rimasto nel suo stanzino a suonare, Stephen King non si è tenuto per sé i suoi scritti, nessuno chef cucina solo per sé. Cosa sei capace di fare bene? Cosa ti rende felice mentre lo fai? Quello è il tuo daimon. Seguilo, realizzalo e vedrai nascere l’Essere Umano più bello che tu abbia mai visto.

L’AMORE PER SÉ NON PASSA ATTRAVERSO LE COSE 

La situazione che ti ho appena descritto, ahimè, non è una situazione che spesso riconosciamo intorno a noi. Perché non tutte le persone si innamorano di sé? Perché non tutte seguono il proprio daimon? Perché si preferisce guardare fuori che dentro. Perché è più facile innamorarsi dei personaggi che i media offrono, delle cosiddette star, dei vip. E li si vede così lontani dalla propria realtà, dalla propria situazione, che si perde di vista il centro della propria vita: se stessi.

Ma non voglio stare qua a fare polemica, a puntare li diti 🙂 voglio offrire una possibile soluzione. E sai qual è? Passare più tempo con se stessi. Ma prima di dirti come e perché devi passare più tempo con te stesso, voglio dirti quello che sarebbe meglio tu non facessi affatto. Sarò breve, lo prometto.

Ecco 20 cose che devi smettere di fare se ancora le stai facendo:

  1. Smettila di essere ingrato 
  2. Smettila di pensare a quello che non vuoi che succeda
  3. Smettila di scaricare colpe all’esterno
  4. Smettila di cercare la perfezione
  5. Smettila di sottovalutarti
  6. Smettila di cercare di avere per forza ragione
  7. Smettila di giustificare le tue azioni agli altri
  8. Smettila di covare rancore
  9. Smettila di lamentarti
  10. Smettila di invidiare
  11. Smettila di sentirti in competizione
  12. Smettila di essere svogliato
  13. Smettila di cercare la felicità nelle cose
  14. Smettila di cercare la felicità negli altri
  15. Smettila di avere paura di sbagliare
  16. Smettila di rimuginare sul passato
  17. Smettila di essere chi non sei
  18. Smettila di ingannarti da solo
  19. Smettila di fuggire dai problemi
  20. Smettila di passare il tempo con persone negative

Se stai facendo anche solo una di queste cose ti stai prendendo in giro da solo, lo sai? Se invece ti trovi già nella situazione di aver smesso di fare queste cose, congratulazioni! Sei nella posizione di ascolto del tuo daimon!

Il daimon non risiede fuori di noi, non è nelle cose che abbiamo o che otteniamo dalla vita. Il daimon è interno, il demone creativo vive in noi. Non prende vita quando raggiungiamo i piaceri esterni, quando riceviamo premi, quando guadagniamo di più, quando godiamo di buona salute. Esso prende vigore, si fa sentire, nel momento che gli si permette di manifestarsi. Quando è libero di esprimere se stesso. Liberando il tuo daimon liberi te stesso, realizzandolo ti realizzi.

STAI CON TE

stare bene soli daimonE dopo averti suggerito cosa smettere di fare, vediamo un po’ perché dovresti prenderti cura della qualità e della quantità del tempo che passi con te stesso. Ma non voglio farti un altro elenco numerato sul perché e il percome dovresti farlo. Ma inizierei a dirti che se non stai da solo non puoi conoscerti, condividi? Rimanendo soli con noi stessi riusciamo a dialogare onestamente con le nostre necessità, vero. Possiamo quindi affermare che rimanere soli ci aiuta a comprenderci.

E un’altra cosa che avviene quando siamo soli sai cosa è? Recuperiamo la nostra spontaneità! Quello che facciamo quando siamo soli molte volte non lo facciamo in pubblico, vero? No, non parlo di puzzette o dita nel naso. Dico che magari ci mettiamo a ballare in salotto, cantiamo in maniera diversamente intonata a squarciagola e cose di questo tipo. Stiamo letteralmente permettendo a noi stessi di esprimerci senza alcun tipo di filtro. Questo ti rimette in connessione con chi sei  veramente.

E cosa altro succede quando siamo soli? Ci permettiamo di essere più concentrati, più ricettivi e creativi. Hai mai provato a scrivere due righe in mezzo al traffico? E in mezzo alla tua famiglia? E nella tua camera in completa solitudine invece? Le cose cambiano, vero? Sei in grado di attingere a risorse di ben altra fattura.

E sono sicuro che ora sarai d’accordo con me: il primo scopo della nostra vita è comprendere la persona che siamo, comprendere cosa sentiamo di voler diventare, quindi dedicare il nostro tempo alla realizzazione di noi stessi. O come diceva Erich Fromm, il compito di ognuno è quello di dare alla luce se stesso.

Felicità e infelicità sono prodotti dell’anima la quale prova piacere o dispiacere in misura a quanto si sente realizzata. Per essere felici, quindi, bisogna essere realizzati. E non bisogna per forza di cosa essere arrivati a un determinato punto per sentirsi realizzati. Siamo realizzati nell’istante stesso che facciamo quello che ci piace, che ci fa stare bene. Siamo realizzati nel momento in cui ci mettiamo in cammino verso la persona che stiamo desiderando di essere. Siamo realizzati quando viviamo secondo il nostro daimon.
cristiano mocciola blog

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Pubblicato su crescita personale, essere felici
8 comments on “Trova il tuo daimon per essere felice
  1. Giuseppe ha detto:

    Questo post sul daimon e bellissimo sapresti consigliarmi libri o esperienze che spieghano come interagire con lui?

    • Essere Felici Blog ha detto:

      Ciao Giuseppe, grazie per il tuo commento:) sicuramente la lettura che propongo nell’articolo è una buona base di partenza.
      E poi, non per farmi pubblicità, ma quando io e mia moglie abbiamo scritto “in viaggio verso te”, l’obiettivo era proprio quello di offrire al lettore un’inversione di rotta, dentro anziché fuori. Se lo leggerai (lo trovi in qualsiasi libreria) ricordati di darmi il tuo parere👍
      Non parliamo in termini di Daimon, ma ti mostriamo come nella vita non serve cercare uno scopo: TU sei lo scopo. Realizzati e avrai svolto la tua missione 🙂

  2. laura ha detto:

    Come sempre mi dai materiale su cui riflettere..forse non è così facile ascoltare il proprio daimon,soprattutto quando in se stessi c’è confusione. Non è facile autorizzarsi,ma nonostante tutte le difficoltà, sento che quella che proponi sia l’unica possibilità che abbiamo per essere veramente felici.
    Ah se non si era capito questo articolo mi è piaciuto molto:)
    Grazie e buona giornata Cristiano
    Laura

    • Essere Felici Blog ha detto:

      Grazie a te Laura:) è vero, è difficile ed è giusto che sia così. Senza difficoltà non esiste progresso… Non esiste successo 💪💪💪 Ed essere felici nelle difficoltà è sinonimo di grande intelligenza. Intelligenza che libera e realizza il daimon 🙂

  3. violetta ha detto:

    Si mi é piaciuto tanto anche se su alcuni consigli mi ci rispecchio.

    • Essere Felici Blog ha detto:

      Ciao Violetta 🙂 “non puoi sconfiggere il tuo nemico senza conoscerlo”! Credo che in molti ci possiamo rispecchiare in qualche punto, magari in situazioni differenti. Ma ciò non vuol dire che non possiamo crescere.
      Il fatto che tu ti rispecchi in qualche punto indica che sei onesta nei tuoi riguardi. Hai già risolto il 90% del problema. Non ti resta che agire eliminandolo.

  4. Heka ha detto:

    Ciao CRI,come sempre GRAZIE!oggi avevo proprio bisogno di leggerti sai! Perché dai voce a pensieri sopiti in ciascuno di noi,è come se spesso restassimo a letto,girandoci dall’altra parte,non vogliamo ascoltare il diamon in noi che ha fretta di manifestarsi,di essere e soprattutto di dare cose uniche al mondo.È facile far finta di nulla,non ascoltare quella voce,quella frenesia,che …fa sentire così vivi.Ci vuole coraggio,per buttar via con uno scatto le coperte calde delle comode e sicure zone di confort,e far una corsa mattutina,nel freddo pungente dell’ignoto,nella fatica che toglie il fiato,q uella del cambiamento,nella paura di sbagliare strada…Ma in fondo per ritrovarci,dobbiamo perderci,solo allora,vedremo quanta bellezza è intorno a noi,luoghi mai esplorati,i solo mai visti veramente.Cambiati…come una farfalla dopo il bruco che pensa di morire,avremo occhi nuovi,la prospettiva data da ali potenti,forti e leggere,la consapevolezza di essere parte di questo meraviglioso Universo,c he è la Vita.

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