Non avere paura di sbagliare, potresti vincere!

Se smetti di sbagliare due sono le cose: o sei morto o non ti stai preoccupando della tua crescita.

Un fallimento è l’opportunità di ricominciare in modo più intelligente – H. Ford

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Quando eri piccolo facevi qualsiasi cosa senza l’ansia da prestazione. Non avevi paura di fare qualcosa in modo sbagliato. La facevi e basta. Come veniva. E se sbagliavi ricominciavi finché non ti veniva come dicevi tu, giusto?

Ora ti comporti allo stesso modo o sei facile ad arrenderti davanti alla prima difficoltà? Quando si è piccoli è più facile mettersi alla prova perché si è consci che tutto è nuovo e da scoprire. Da adulto l’essere umano pare che si dimentichi questo e cambi atteggiamento verso le novità e verso ciò che ancora non sa.

paura di sbagliareCi sono adulti che pensano di non poter più imparare ad andare in bicicletta, o nuotare, soltanto perché sono adulti e mettersi alla prova li metterebbe in ridicolo. Si preoccupano di ciò che pensano gli altri. Il fatto di non nascere imparati non è un qualcosa che vale solo quando si hanno otto anni! Se a otto anni ti saresti arreso, dove saresti ora? Sicuramente non saresti in grado di fare un mucchio di cose, come andare in bici, sui pattini, nuotare, ecc… e lo stesso vale ora. Se non ti concedi di sbagliare, eviti la crescita. Temere di sbagliare equivale ad aver paura di riuscire… E’ innaturale avere paura del proprio successo!

Di solito le cause del temere di sbagliare sono il paragone che facciamo con gli altri. I confronti non sono mai stati utili a nessuno. Se vuoi un confronto fallo solo con te stesso, l’unico individuo attendibile per quello che ti interessa. Finché ti confronti con altri, il fatto di risultare inferiore potrebbe inibire la tua perseveranza per il conseguimento del risultato.

SBAGLI OGNI VOLTA CHE NON PROVI

E’ facile arrendersi quando vedi che tutti riescono e tu no. Ma non è logico. Ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha i suoi tempi e non ci sono regole prestabilite che ci dicono come e quando deve essere fatta una cosa. C’è chi dipinge con il rullo, chi con il pennello, chi con il compressore, chi con i tamponi. C’è forse un modo giusto per dipingere? E un tempo preciso in cui riuscire a imbiancare una parete? La stessa logica va usata per tutto nella tua vita. L’ansia del risultato porta solo ad accumulare stress, a farci fare le cose di corsa e a farci sbagliare. La paura di sbagliare, come già detto, ci evita di andare incontro all’unica cosa capace di insegnarci qualcosa: il fallimento.

Quindi, mi auguro tu possa sbagliare un sacco di volte, ma sopratutto, che tu possa imparare a camminare grazie alle cadute 🙂

Ci leggiamo presto 🙂
cristiano mocciola blog

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In "Perché E=mc2?" Brian Cox e Jeff Forshaw hanno portato i lettori alla frontiera della scienza del ventunesimo secolo per spiegare e rendere semplice l'equazione più celebre del mondo. Ora, con la stessa chiarezza e un entusiasmo contagioso, si confrontano con la meccanica quantistica, una delle teorie fisiche più affascinanti, ma notoriamente ostica al grande pubblico. Semplicemente: cos'è la meccanica quantistica? Come si lega con le teorie di Newton e di Einstein? E soprattutto, come facciamo a essere certi che sia una teoria valida? Il regno subatomico vanta una reputazione ambigua, sospesa tra la capacità di previsioni concrete e sbalorditive sul mondo che ci circonda, e la genesi d'innumerevoli malintesi. Ne "L'universo quantistico svelato", Cox e Forshaw fanno piazza pulita di ogni confusione, offrendo un approccio illuminante e accessibile al mondo della meccanica quantistica, mostrando non solo cos'è e come funziona, ma anche perché è così importante.