Paura della verità? Non mentire a te stesso

🎼 Nessuno mi può giudicare nemmeno tu, La verità ti fa male lo so 🎼
così cantava ai tempi Caterina Caselli, vero? La verità fa male, la verità fa paura… a molti ma non a tutti. Ma perché si ha paura della verità’? Forse perché facciamo fatica ad accettarla? Forse perché l’ego con le sue finte convinzioni crollerebbe? O semplicemente ci spaventa perché ci rivela qualcosa a cui non avevamo mai pensato? La Verità, come la spiritualità, potrebbe portarti a conclusioni inaspettate, conclusioni inarrivabili per gli indottrinamenti esterni…. non mettere la testa sotto la sabbia, continua a leggere 🙂

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Mi viene in mente una storiella… una malattia rara colpì un uomo facendolo diventare cieco. Passarono 30 anni e non si trovò mai una cura. Un giorno un medico famoso giunse in città e venne chiesto un suo consulto riguardo questo caso. Il medico assicurò che con un piccolo intervento l’uomo sarebbe potuto tornare a vedere come prima. La moglie, ormai vecchia e brutta, si oppose…

Ecco un chiaro esempio di qualcuno che teme la verità. Ma chi detiene la verità’? Cosa è la verità? Lo sappiamo, la verità assoluta non esiste ma esistono molteplici punti di vista. E prima di continuare vorrei continuare raccontandoti un’altra breve storia, una storia che sicuramente ti avvicinerà ad una verità: la tua… sempre se sei disposto ad accoglierla! Sei pronto?

paura della verita

IL NEGOZIO DELLA VERITÀ

Trascorrere il tempo passeggiando per i vicoli delle città che incontravo mi faceva stare bene. Guardavo le vetrine e i prezzi di oggetti inutili che mai avrei posseduto e che mai avrei voluto possedere. Cianfrusaglie buone solo ad appesantire il viaggio di chi, come me, è destinato a molte mete come a nessuna. Muoversi leggeri per raccogliere esperienza, non oggetti, questo è quello che fa un Viaggiatore con la V maiuscola, un Viaggiatore della Vita.

Ma dietro quell’angolo una vetrina rubò la mia attenzione in modo particolare e mi spinse a entrare nel locale. Era il “Negozio della Verità'”… era giunto il momento di acquistare qualcosa.

-Buongiorno, cosa posso fare per lei?

-Buongiorno, l’insegna mi ha incuriosito, vendete verità qui?

-Certo, quale tipo di verità le interessa? Verità parziale, relativa, statica o totale?

-Beh, immagino che a questo punto del mio cammino necessito di verità totale, sono stanco delle illusioni e delle menzogne del mondo!

-Benissimo, ma lo sa qual è il prezzo?

-No, ma dica pure. Sono disposto a pagare qualsiasi cifra pur di possedere la verità totale!

-D’accordo, se la prende il prezzo è che non potrà mai più vivere in pace.

Non avevo mai immaginato che il prezzo fosse così alto…

-Ehm, grazie… ci penserò

Mi voltai e uscii dal negozio. Ero triste al pensiero di non essere ancora pronto per la verità totale. Ero triste di avere ancora bisogno di qualche bugia per continuare a stare bene in mezzo al mondo. Ero triste ma non ero ancora pronto per affrontare me stesso. Magari più avanti…

(testo basato su un racconto di A.De Mello, Il canto degli uccelli)

C’è un antico proverbio arabo che dice: per poter scaricare un carico di halvà l’importante è avere dei recipienti in cui mettere l’halvà. Con la Verità e con la saggezza succede lo stesso che con l’halvà.

veritàTu sei il recipiente, si, ma cosa sei pronto ad accogliere te lo sei mai chiesto? Quale verità sei disposto ad ascoltare? Quella parziale, quella relativa, statica o totale? Noi accettiamo solo la verità per la quale siamo pronti e rifiutiamo quella che non comprendiamo o che ci spaventa. La verità può essere scomoda ed è per questo che molte volte la rifiutiamo. E se la menzogna soddisfa meglio i requisiti delle nostre aspettative, beh, ecco che riusciamo a crederle. Preferiamo accogliere una bugia piuttosto che aprire gli occhi sulla verità!

Ha maggiori possibilità di cadere in un tranello colui per il quale la menzogna aderisce bene ai suoi desideri (Jorge Bucay)

SCRIVO CIÒ PENSO E CIÒ CHE SCRIVO CONDIVIDO…

Pensa solo per un attimo alle notizie di cronaca. La stessa notizia possiamo trovarla esposta sotto molteplici punti di vista, dove è la verità? Dappertutto e da nessuna parte. Per te diventa verità quello che scegli di accettare, quello che più fa comodo al tuo ego e che si conforma bene alle convinzioni che nel tempo hai costruito, ai desideri che nutri.

Non vorrei dibattere sui fatti che riportano telegiornali e media perché non è questo il luogo, però una cosa possiamo dirla qui: esiste una tratta dell’informazione e ci sono cose che le persone possono sapere e altre no, cose che possono accettare e altre no. Molte cose accadono nel silenzio e nell’ombra, ma accadono. Molte cose non accadono affatto ma viene fatto credere che sono accadute.

A proposito, ecco parte di un dialogo che di sicuro ti farà riflettere. È tratto dal film Interstellar:

Signorina Hanley: Murph ha portato questo per mostrarlo ai compagni. La parte sugli allunaggi.
Cooper: Sì, è uno dei miei vecchi libri di testo. Lei ha sempre amato queste immagini.
Signorina Hanley: È un vecchio testo federale. Li abbiamo rimpiazzati con le versioni corrette.
Cooper: Corrette?
Signorina Hanley: Sì. Spiegano che le missioni Apollo erano solo finzioni per far fallire i sovietici.
Cooper: Lei non crede che siamo andati sulla Luna?
Signorina Hanley: Credo sia stata una geniale propaganda e che i sovietici siano andati in bancarotta da soli investendo in razzi e in altre macchine inutili.
Cooper: Macchine inutili…
Signorina Hanley: E se noi non vogliamo ripetere gli eccessi e gli sprechi del ventesimo secolo allora dobbiamo insegnare la Terra ai nostri figli, non come abbandonarla.

(Qui puoi trovare la scena del film)

luna…tu sai per certo che siamo andati sulla Luna? Non ti viene il dubbio che forse era solo finzione cinematografica? Io non lo so se ci siamo andati, so solo che così mi hanno raccontato. Tutto ciò che non puoi provare ha il dovere di rimanere nella stanza del dubbio. Se credessimo a tutto quello che ci viene detto senza alcuna prova l’intera nostra vita sarebbe una farsa, non trovi? Eppure da quando nasciamo iniziamo a credere a tutto quello che il mondo ci racconta. Ma quanto di quello che ci viene detto l’abbiamo potuto verificare? Quante verità abbiamo fatto nostre senza porci il benché minimo dubbio?

Se incontri qualcuno che vuole offrirti della Verità non ascoltarlo. Fa le tue ricerche da solo piuttosto. Dubita di chi ti vuole far credere qualcosa che non puoi verificare. Dubita anche di tutto quello che è riportato qui su questo blog, certo! Se incontri il buddha per strada, uccidilo! Questo non è solo un detto zen, è l’approccio che devi avere verso le chiacchiere che potrebbero manipolare la tua emotività. Il dubbio è l’altro nome dell’intelligenza!

NON FARE LO STRUZZO, ESCI LA TESTA!

E prima di proporti i 3 step da seguire per ritrovare la tua verità e smettere di mentire a te stesso, voglio farti vedere un breve video…

  1. SCRIVI: Prendi carta e penna e prova a scrivere la tua opinione su alcune questioni più o meno importanti della vita, come per esempio:
    L’eutanasia è un male? Perché? E l’aborto?
    Uccidere un animale per mangiarlo è un bene? Perché?
    Gesù è fuggito in India dopo esser sopravvissuto alla crocifissione morendo di vecchiaia o è morto sulla croce? Come fai a saperlo?
    Siamo veramente andati sulla Luna? Che prove ho a riguardo?
    L’industria farmaceutica vuole più ammalati per fare profitto?
    I vaccini salvaguardano la salute o creano i malati del futuro?
    Queste e altre domande possono mettere a dura prova la tua verità. Rileggi con attenzione e onestà ciò che hai scritto. Hai riportato parole o idee non tue, acquisite dai media, da testi cosiddetti “ufficiali” o dai tuoi conoscenti? Il pensiero che hai riportato è tutto farina del tuo sacco? Da dove proviene? Indagare su se stessi per capire se il proprio pensiero è fondato su un indottrinamento esterno o no è l’inizio della tua libertà interiore., il principio della tua verità.
    Non fidarti di tutto quello che il mondo vuole obbligarti a credere. Se sei obbligato a credere in qualcosa è perché se indagassi da solo scopriresti verità alternative… scomode e contagiose per il gregge!
  2. NON GIUDICARE: Evita il giudizio su persone o fatti. Ciò che accade è solo ciò che accade, non è buono e non è cattivo. Sei tu che scegli il senso delle cose, in base a ciò che ti fa comodo, in base alle tue convinzioni. Prova a riflettere invece interpellando l’amore e ti accorgerai che sapere o meno se siamo andati sulla Luna non è poi così importante. Incentiva la ricerca, sii curioso senza etichettare, sbalordisciti del diverso. Sii come un bambino che si meraviglia dinanzi a ciò che non conosce. Perché anche ciò che conosci, in fondo in fondo, non lo conosci veramente. Ci sarà sempre qualche aspetto che ti è sfuggito.
  3. APRITI AL NUOVO: Ascolta idee differenti dalle tue, incontra persone differenti da quelle con cui parli normalmente, entra in un bar differente dal solito. Come viene suggerito nell’ebook CAMBIA, PUOI! (prendi la tua copia gratuita qui), ogni piccolo cambiamento che attui porta a enormi cambiamenti nel corso del tempo, quindi a nuove conclusioni e ciò che pensavi fosse vero potrebbe non esserlo più. Più scopri gli altri, più scopri te stesso, più ti avvicini alla verità.

Il mondo racconta storie camuffate da fatti reali e fatti reali talvolta diventano leggende. Sai distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è? Il mondo vuole farti credere che tu devi essere in un determinato modo, devi sapere determinate cose in una determinata sequenza. Ma tu non devi essere e non devi sapere, semplicemente SEI. La tua verità è che sei qui, ora, e per mia fortuna stai leggendo queste righe, grazie. Accetta la tua verità, non camuffarla e non permettere al mondo di offuscarla. Riparti da zero, ogni giorno.
Crea il tuo pensiero, non lasciare che qualcuno lo crei per te. Non c’è giusto o sbagliato. Ci sei solo TU!

(Lettura consigliata: Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale)

Buona ricerca 🌙

cristiano mocciola blog

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6 commenti

  1. Non c’è giusto o sbagliato…ci sei solo tu.Fatti reali…e leggende che si intrecciano tra loro,la verità…Grazie Cri,ci rifletteró,promesso.

  2. Ciao Cristiano! Sarà che abbiamo avuto esperienze simili ma mi trovi completamente d’accordo…. Potrebbe naturalmente essere il contrario nn credi? Grazie

Fammi sapere qui se ti è piaciuto, Grazie

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