La tua invidia è la mia forza

Hai mai sentito niente del genere? L’invidia è una brutta bestia. Non ti permette di concentrarti su ciò che stai facendo e ti invita a dedicare attenzione, quindi la tua energia mentale, a quello che stanno facendo altri.

Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze. Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte. Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso. Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani. (Swami Kriyananda)

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Pensi sia di una qualche utilità? Immagino di no. È facile comprendere quanto sia inutile e deleterio questo sentimento.

Come combatterlo? Semplice! Smettila di interessarti alle vite altrui e dedicati ai tuoi progetti. Molte volte si prova invidia per il semplice fatto che non si ha niente da fare. Si! I più grandi invidiosi non hanno progetti da portare a termine, o perlomeno, non gli danno il giusto valore, preferendo quindi attribuire questo valore ai progetti altrui e non ai loro.

La prima persona da amare puoi vederla allo specchio (leggi l’articolo “Ogni pensiero rivela chi sei”)

E se ti ami dovresti preoccuparti di realizzarti. E basta! Finché continui a invidiare non progredisci, ti carichi negativamente e quel poco di buono che forse avevi fatto va a rotoli.

SENTITI FORTUNATO

Quando ti sorprendi a invidiare qualcuno rammenta tutto quello che hai e che la vita ti ha donato. Non dare mai niente per scontato. Hai due gambe? Bene! Pensa a chi non le ha, potrebbe invidiarti!

Hai molte più cose e molta più fortuna di quanto credi. Solo che invece che guardare ciò che è presente nella tua vita, poni attenzione a ciò che ti manca. Ma non sono le cose che ti mancano a renderti infelice, è il tipo di pensiero che tu generi riguardo a esse. E magari vedi qualcun altro che possiede già quello che tu vorresti ottenere e provi (inutile) invidia.

Non invidiate, applaudite e poi fate di meglio. (DavideMapelli, Twitter)

Sarebbe più proficuo, invece, che tu prendessi esempio da chi ci è riuscito e comprendessi il fatto che se è possibile per uno, è possibile per tutti.

Quindi, invece di invidiare, ammira e congratulati con colui o colei che ce l”ha fatta. Sii felice per il successo altrui perché dopo ogni singolo e individuale successo c’è il progresso di molti, grazie agli sforzi di uno c’è il beneficio per tanti. La vita non è una corsa a chi arriva prima e nessuno deve dimostrare di essere migliore di qualcun altro.

Concludo questo articolo con le sagge parole di Pablo Neruda. Sono sicuro ti piaceranno. Ti auguro una buona continuazione di giornata 🙂

Apprendi dagli audaci,
dai forti,
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto;
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.

Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.

(Pablo Neruda)

PS: Il titolo dell’articolo è “La tua invidia è la mia forza”, comprendi il perché? Ogni istante offri energia a ciò su cui poni l’attenzione. Vuoi approfondire l’argomento? Scopri perché il somaro scuoteva la testa 🙂
cristiano mocciola blog

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Pubblicato su autostima, crescita personale
6 comments on “La tua invidia è la mia forza
  1. Barbara ha detto:

    Che bell’articolo!!!!! Grazie infinite!!
    Vorrei porvi una domanda che non ha nulla a che vedere con l’articolo ma che mi incuriosisce molto: secondo voi è giusto fare progetti con il partner anche quando si sta insieme da poco? Su internet ho trovato opinioni discordanti, alcuni dicono di no perché distoglie l’attenzione dal momento presente, altri dicono di si perché è utile avere un progetto di vita da portare avanti insieme……ovviamente con “progetti” intendo fantasticare ad occhi aperti, immaginare cose da fare insieme in futuro, immaginare come arredare la casa quando ci sposeremo, ecc. Non intendo progetti concreti (tipo girare per negozi a farci fare preventivi per i mobili!) dopo pochi mesi di frequentazione! Voi che ne pensate?! E’ una follia o può avere la sua utilità? In ogni caso vi dirò che io mi diverto un mondo quando lo faccio!!!!!!

  2. patrizia ha detto:

    Scopro di essere invidiosa, in alcuni momenti….. Che doccia fredda! Mai avrei pensato di dar forza, così, alle mie debolezze. Ci sono attimi di vita nei quali alcune parole sono balsamo x l’animo….specie nelle avversità, quando tutto sembra perduto. Grazie! Splendida la poesia di Neruda…. Ha il potere di spronare e andare avanti con grande dignità!
    Patrizia

    • Essere Felici ha detto:

      Ciao Patrizia e grazie a te 🙂
      Riconoscere i nostri punti deboli è il primo passo per il “cambiamento.”.
      Siamo tutti qua per imparare e, guarda un po’, chi sbaglia di più impara di più 😉
      Ps: è vero, Neruda è magico!

  3. Barbara ha detto:

    Buongiorno! Eccomi di nuovo a scrivervi perché sono curiosa di conoscere la vostra opinione in merito ad una cosa che mi sta capitando. Il mio partner è un po’ tirchio. Forse è anche giustificata la sua tirchieria in quanto il lavoro non gli sta andando molto bene, però si fa scrupoli a spendere anche cifre piccole!!! Ieri gli ho portato una torta che mi era costata 5 euro e secondo lui erano troppi!!!!!!!!!!!!!!! Quando andiamo a cena fuori abbiamo deciso di pagare sempre metà per uno, perché prima ero quasi sempre io a pagare per lui! A me piace fargli piccole sorprese, come può essere appunto una torta, oppure piccoli regali per sua madre, però la cosa curiosa è che vedendo lui così tirchio lo sono diventata anche io!!!!!!!!! E mia madre complica le cose facendomi pesare il fatto che lui è tirchio. Io non vorrei essere tirchia, così come non vorrei che lo fosse lui ma vorrei che il suo rapporto con il denaro migliorasse…..secondo voi come posso gestire al meglio questa situazione?

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