LA LEGGE DELL’ ABBONDANZA: 3 passi per riscoprirla, 4 regole per viverla

Il buio non esiste, esiste la luce e l’assenza di luce. Il freddo non esiste, esiste l’assenza di calore. Il malessere fisico non esiste, esiste l’assenza di salute. La stessa cosa vale per la povertà. Esiste la ricchezza e la sua mancanza. Ciò che noi definiamo e percepiamo come povertà/malattia non è altro che un disturbo vibratorio, un mancato allineamento con la fonte. La ricchezza, l’amore e la salute sono il naturale stato dell’ essere, e per vivere e sperimentare queste condizioni dobbiamo semplicemente (ri)scoprire chi siamo. Più sei, più hai, o meglio, più sei e più mezzi hai a disposizione per esprimere e manifestare il tuo mondo interiore, questa è una conseguenza inevitabile alla quale non puoi sottrarti. Ed essere di più vuol dire essere più consapevoli di se stessi per migliorarsi quotidianamente, per arricchirsi interiormente. Da dove iniziare? Beh, comincia a comprendere come funziona la Legge dell’Abbondanza!articoli-essere-felici-blog-pdf

LA REALTÀ CHE VIVI È IL RIFLESSO DEL TUO MONDO INTERIORE

Ma tu, chi sei? Tu non sei il corpo, tu non hai anima. Tu sei Anima. Sei energia, luce, che sfrutta lo strumento mente/corpo per interfacciarsi con una realtà che crea mentre la osserva. Il mondo fuori è una proiezione di chi sei dentro. Questa è la prima verità che dovresti abbracciare per iniziare a comprendere come funziona la Legge dell’Abbondanza. Come fuori, cosi dentro, suggeriva Ermete 4000 anni fa. O se preferisci, come in cielo cosi in terra dove per “cielo” si intende il regno spirituale e per “terra” il regno materiale.

L’informazione modella ogni cosa e l’informazione è qualcosa che non vedi. Puoi forse vedere il tuo desiderio di mangiarti una pizza? Eppure questa informazione, se scegli di agire di conseguenza, si manifesterà nel mondo fisico. Ripetiamolo: la Legge dell’Attrazione non attrae niente senza azione (attr-AZIONE).

L’azione è il ponte tra il mondo invisibile e quello visibile. L’azione permette la manifestazione di ciò che è solo informazione. E di questo ne parliamo abbondantemente nel programma SEI CHI CREI, quindi non ti farò ulteriori chiarimenti.

L’azione che si origina dall’intuizione, che sorge dalla fede nella nostra visione, che scaturisce dall’impegno, dalla volontà e dal coraggio di abbracciare il cambiamento, permette a chi sei dentro di essere anche fuori.

L’essere umano è l’unico anima(le) in grado di estromettersi dalla fonte, dal flusso di benessere che permea l’Universo. Non lo fa consapevolmente, lo fa perché gli sfugge di continuo la Verità.

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.
(Albert Einstein)

L’ignoranza è mancanza di Verità, proprio come il buio è mancanza di luce. Ma non ti parlo di ignoranza nel senso dispregiativo del termine, ti parlo di ignoranza nel senso che si ignora chi siamo. E per capire chi sei non c’è molto da studiare, basta non permettere al mondo di spiegartelo e di confonderti le idee. Tu sei chi scegli di essere. Puoi scegliere di essere un prodotto della società, puoi scegliere di avere i limiti che essa ti impone, o puoi scegliere di essere chi sei veramente: luce che manifesta, un essere spirituale che sta avendo un’esperienza fisica e non un essere fisico in cerca della propria spiritualità.

Quando nasciamo subiamo un imprinting che, nonostante tutte le buone intenzioni dei nostri cari, non si avvicina minimamente a rivelarci la nostra vera natura. Nella maggior parte dei casi ci viene insegnato che il mondo reale è quello fuori, quindi fatto in parte da guerre, povertà, ingiustizie e in parte no. Ci viene spiegato che per cambiare il mondo dobbiamo fidarci di quello che vediamo, non di quello che non vediamo. Ci viene offerta una religione da seguire, ci vengono imposti dei dogmi, un recinto in cui stare… non pensare, da queste parti si fa cosi e basta, ti dico io cosa è giusto per te!

Ma qualsiasi maestro sia passato sul pianeta ci ha insegnato altro. Da Buddha a Gesù, da Gandhi a Krishnamurti, l’insegnamento è sempre stato lo stesso: cambia quello che proietti, quello che trasmetti, e quello che vedrai, che vivrai, cambierà. Sintonizzati sulla realtà che desideri  manifestare, sulla tua Verità, ed essa apparirà. Smetti di cercare fuori e riscopri dentro. Non attrai ciò che vuoi, attrai ciò che sei.

La vera ricchezza non deriva
dall’abbondanza dei beni materiali,
ma da una mente serena.
(Maometto)

LA LEGGE DELL’ABBONDANZA

attrarre abbondanzaL’Universo si basa sull’espansione, sulla crescita. Non si ritrae. La Vita è un continuo fiorire, un continuo rinascere. Una mela porta con sé decine di semi, ogni seme è un potenziale nuovo albero, quindi potenziali nuove mele. Quanti alberi sono contenuti in un chilo di mele? Quindi, quante mele? E in dieci chili? Secondo i progetti di madre natura la fame nel mondo non dovrebbe esistere, eppure esiste… ma non è l’Universo a volere questo, sono i limiti sociali che l’essere umano si è autoimposto. Credere che non ci sia abbastanza per tutti è limitante. Chi ha inventato l’economia? Chi ha il controllo sul denaro e sui beni di prima necessità? L’essere umano non riesce più a controllare le sue creazioni, o semplicemente non vuole…

E ora la domanda da farsi non è chi sta volendo questo, la domanda più ovvia è: a chi sto permettendo di controllare la mia vita? Quale menzogna ho accettato che non mi permette di vedere e manifestare l’abbondanza che per natura mi appartiene?

La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà. La scienza ci ha trasformato in cinici, l’avidità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità. Più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità, la vita è violenza e tutto è perduto.
(Charlie Chaplin)

La Legge dell’Abbondanza non prevede che qualcuno abbia di più e qualcun altro di meno. Prevede che ognuno abbia abbastanza per soddisfare chi è. La prosperità dell’Universo è per tutti, non solo per alcuni. L’abbondanza è condivisione. E mentre qualcuno è venuto sulla terra per liberare la mente delle persone, per farle rientrare in questa ricca corrente di Vita, qualcun altro ha deciso di manipolarle e sottrarle al benessere che spettava loro di diritto.

Non sono qua per puntare il dito sui colpevoli, è da maleducati e non lo farò (anche perché non basterebbero le dita che ho a disposizione), ma fatti alcune domande: perché qualcuno vuole farti vedere chi sta peggio di te? In che condizione vuole porti? Ti sta ispirando o ti sta contagiando? Ti mostra luce o tenebra? Vuole che tu sia ricco o vuole farti temere la povertà? Dove poni l’attenzione lì fluisce la tua energia. Se tutti vivessimo in salute, amore e prosperità come si potrebbe esercitare il potere?!? Il potere ha bisogno della tua paura per esistere. Al domatore basta far vedere la frusta per tenere a bada il leone perché il leone si è dimenticato di chi è. La frusta, metaforicamente parlando, è l’informazione esterna che ti viene proposta e che tu accetti, che ti dice che sei solo, diviso da tutti e tutto. E questa è la condizione migliore affinché tu possa essere controllato. Divide et impera… non cascare in questo tranello!

RISCOPRIRE LA LEGGE DELL’ABBONDANZA: 3 PASSI

Ma torniamo a noi. Questo blog non nasce come luogo di inquisizione ma piuttosto come punto di riscoperta, condivisione e illuminazione. Se io sono qua a scrivere e tu sei qui a leggere vuol dire che siamo sintonizzati sulle stesse frequenze ed entrambi siamo in cerca di una sola cosa: Verità che libera e che illumina. Siamo in cerca di ispirazione per migliorare la qualità della nostra vita, o sbaglio?

Ecco tre semplici step per iniziare a riscoprire la Legge dell’Abbondanza:

GENERA VUOTO: l’Universo rifugge il vuoto e presto o tardi finirà con il colmarlo. E colmerà ogni vuoto della stessa sostanza per cui questo spazio è stato creato. La Legge del Vuoto (ampliamente descritta nel corso base gratuito di SEI CHI CREI) permette il continuo divenire dell’Universo. Se non si creassero mai degli spazi vuoti dove fluire l’energia stagnerebbe. Proprio come l’acqua di un fiume, essa scorre perché di continuo trova luoghi che la accolgono. Essa non resiste, si adatta e colma il vuoto che incontra prendendone la forma…

FAI ORDINE: che non è la stessa cosa di fare il vuoto. Una volta che hai liberato lo spazio fuori e dentro di te ordina quello che rimane. Ordina i tuoi pensieri, ordina le tue azioni. Semplifica. Controlla ciò che dici tenendo sempre a mente che ogni tua parola è creazione in atto: crei quel che dici, sempre! Il pensiero che tramuti in verbo è l’incantesimo al quale sei soggetto. Le tue parole non descrivono tanto chi sei, piuttosto quello che diventerai e quello che avrai. Inizia con l’ordinare ciò che pensi perché i pensieri diventano cose, le parole diventano fatti e le azioni manifesteranno il destino che ti sei scelto. Sei chi crei, in ogni istante! E mentre ordini il dentro metti ordine anche negli spazi che vivi. Tutto è uno e tutto si influenza vicendevolmente. Parola d’ordine: fare ordine… ovunque!

vivere abbondanzaMONITORA e GESTISCI: tutto ciò che monitori cresce, ci hai mai fatto caso? Se metti ordine nelle tue finanze, se crei degli spazi vuoti in cui conservare i tuoi averi (virtuali o fisici che siano), presto o tardi verranno colmati della stessa sostanza per cui sono stati creati. Si, mi ripeto, ma è fondamentale comprenderlo: l’Universo rifugge il vuoto e proprio come l’aria irrompe nei tuoi polmoni, così l’energia che permea ogni cosa si riversa in ciò che le appartiene. Se svuoti e metti ordine nella tua libreria non passerà molto tempo prima che essa accolga nuovi libri, se svuoti le credenze della tua cucina presto si riempiranno, se togli le erbacce dal terreno a breve ricresceranno. E se al posto delle erbacce pianti un melo e te ne prendi cura, se lo monitori, potrai mangiarne i frutti. Monitora ciò che desideri far crescere. La Legge dell’Abbondanza è sempre attiva, funziona per tutti e per tutto. Nell’istante in cui dimostrerai a te stesso (quindi all’Universo che vive attraverso te) di essere in grado di monitorare e gestire quello che già hai, allora sarai pronto per averne di più.

VIVERE LA LEGGE DELL’ABBONDANZA: 4 REGOLE

Quando hai di più non vuol dire che stai togliendo qualcosa a qualcuno, ma vuol dire che puoi aiutare più persone. Lo abbiamo detto: abbondanza è condivisione, non avidità. Se tenessi ogni singola mela del tuo albero per te molte marcirebbero perché non riusciresti a mangiarle tutte e nel caso ci riuscissi, beh, ti verrebbe un gran mal di pancia.

Più vivrai l’Abbondanza e più avrai la possibilità di aiutare anche altri a comprendere questo flusso di benessere che permea ogni cosa, in modo tale che anche loro possano trarne i benefici che per natura gli appartengono. L’abbondanza moltiplica e unisce, non divide et impera 🙂

sintonizzarsi con l abbondanzaQuando riscopri l’Abbondanza comprendi di essere solo un canale attraverso il quale essa scorre ma non puoi fermarla, accumularla o tenerla solo per te. L’Abbondanza per essere tale ha bisogno di fluire, non di stagnare. Quello che puoi fare è aumentare la tua portata in modo da usufruirne sempre di più, in modo da accoglierla e diffonderla sempre di più. Più condividi e più cresci, più cresci e più fai crescere. Questo è il principio che permette all’Universo di espandersi. Tu ed io siamo solo canali attraverso i quali esso compie le sue opere, canali attraverso i quali egli vive, manifesta ed esperisce. E l’Universo per sua natura è abbondante, non limitarlo.

Ed ecco le 4 regole per permettere all’Abbondanza di fluire attraverso la tua Vita:

TROVARE UN MOTIVO: desiderare di più non è un male, ma perché desideri di più? il motivo che ti spinge a desiderare di più è il filo conduttore che ti unisce a ciò che desideri e senza motivo non potrai raggiungerlo. Il motivo è la tua forza, senza motivo non c’è energia e senza energia offerta non c’è risposta da parte della fonte. Se l’obiettivo da raggiungere non risulta importante a livello inconscio non troverai mai la spinta necessaria per arrivarci. Chiediti: perché è importante che io raggiunga ciò che desidero? Porta beneficio anche ad altri? Ricordati: abbondanza è condivisione. Se da bambino chiedevi ai tuoi genitori dei soldi, non ti chiedevano forse perché ne avessi bisogno? Cosi fa l’Universo. Perché hai bisogno di avere di più? Quale progetto hai in  mente per migliorare la tua vita e quella altrui? Offrigli un buon motivo e innescherai la macchina dell’abbondanza. L’Universo vuole solo espandersi… e lo fa attraverso te solo se glielo permetti!

IMPARA A DIRE SI: certe volte è più facile offrire aiuto che non accettarlo, vero? Ci sono persone che non vogliono essere aiutate, che si rifiutano di ricevere, non comprendendo che facendo così bloccano il fluire naturale dell’Abbondanza. Come se l’acqua di un fiume volesse andare a ricolmare uno stagno prosciugato vicino al suo percorso ma venisse bloccata da una diga. Lo stagno rimarrebbe all’asciutto e il fiume passerebbe oltre andandosi a riversare altrove. Quando rifiuti qualcosa è come se stessi dicendo alla fonte: non sono abbastanza abbondante per contenere il bene che mi merito e, come ben sai, ogni richiesta viene esaudita.

impara a dire siImpara a dire si ogni volta che qualcuno ti offre qualcosa, anche se piccola. Accetta e ringrazia l’Universo per tutto ciò che si muove verso te, dal caffè offerto da un amico al centesimo che trovi per terra. Per imparare a offrire aiuto bisogna innanzitutto imparare a riceverlo. Quei piccoli doni che l’Universo semina sul tuo cammino sono il principio di qualcosa di più grande che si sta avvicinando. Accoglili come fece Cristoforo Colombo quando navigò alla scoperta dell’America. Ancor prima di giungere sulla costa  avvistò degli uccelli in volo. Quel piccolo segno voleva dire solo una cosa: la rotta era corretta, la terra ferma vicina…

NON AVERE FRETTA: Colombo non scopri l’America in due giorni. Ci vollero mesi per attuare il suo progetto, dalla scelta dell’imbarcazione, allo studio della rotta, ecc… senza dimenticarci che l’America fu scoperta per errore. Colombo stava cercando altro ma ciò che ricevette come premio per la sua fede, la sua pazienza e il suo coraggio, fu molto più di quello che si aspettava. Le cose migliori ci mettono un po’ ad arrivare ma alla fine arrivano.

La pazienza è la chiave del paradiso.
(Proverbio turco)

Non è importante ciò che riesci a raggiungere con la pazienza, ma quello che diventi. Ecco perché è meglio ottenere risultati nel lungo termine piuttosto che nell’immediato. Il tutto e subito non ha mai permesso a nessuno di migliorarsi. Il tempo ha bisogno di tempo per fare il suo lavoro, per trasformarti nella persona in grado di attrarre ciò che stai desiderando. L’albero di mele offrirà frutti a quantità solamente quando le sue radici saranno sprofondate come si deve nel terreno e perché questo avvenga dovranno passare diverse stagioni. Anche il fiume più grande alla sorgente è un piccolo ruscello…

DIVERTITI SPENDENDO: non ti sto dicendo di buttare via i tuoi soldi e di diventare uno spendaccione. Ti sto dicendo di divertirti quando usi i tuoi soldi per comprare ciò che ritieni utile. Provare benessere nell’istante in cui usiamo l’energia denaro invia un solo messaggio all’Universo: questa cosa mi fa stare bene e ho intenzione di farne ancora esperienza. Sentiti ricco e grato quando spendi. Apprezza la possibilità che hai di pagare quella cena, di comprarti quel paio di scarpe, di offrire un viaggio al tuo partner… Sii grato, sentiti ricco, e l’Abbondanza provvederà affinché tu possa rivivere nuovamente questa esperienza. All’Universo piace quando sei felice perché, prima di tutto, è lui a esserlo.

divertiti spendendoBasta pensieri di scarsità! I soldi che spendi oggi non sono gli ultimi della tua vita. Hai mai provato a fare il conto di quanto hai speso da quando sei nato? È una cifra immensa, fidati, e quello che spenderai nel tuo futuro sarà anche di più. Il denaro non è un bene che finisce, ma un bene che continuando a circolare, continua a portare valore, sia per chi lo spende in cambio di qualcosa, sia per chi lo riceve. I cento euro che hai in tasca oggi e che magari sono stati stampati dieci anni fa, hanno già generato valore per milioni di euro. Prima di te, in quanti li hanno usati? E una volta che tu li spenderai la loro energia non finirà ma continuerà a riversarsi in maniera continua nelle tasche di tutti coloro che permetteranno all’Abbondanza di circolare. E sta sicuro che il vuoto che lasceranno quei cento euro sarà colmato nuovamente, è Legge! Dovresti preoccuparti di creare ulteriore spazio per accogliere di più piuttosto che preoccuparti di spendere di meno, non trovi? Soltanto quando aprirai la mano per dare potrai ricevere.

SINTONIZZATI CON L’ABBONDANZA

L’abbondanza non è qualcosa da acquisire, è una frequenza sulla quale sintonizzarsi. I soldi non ti cambiano, amplificano semplicemente chi già sei. Se sei buono e generoso avrai maggiori possibilità di dimostrarlo, se sei cattivo avrai la possibilità di esserlo ancora di più.

Desiderare di più non è mai un male se questo ci permette di migliorare e di aiutare anche altri a farlo. Invece di percorrere il circolo vizioso di povertà e malattia non sarebbe meglio entrare nel circolo virtuoso di salute e prosperità?

Più condividerai, più sarai,
più sarai e più avrai,
più avrai e più condividerai,
più condividerai e più sarai,
e cosi via…

Facendola semplice: più amerai la Vita e più la Vita ti amerà. Questa è la via sulla quale VUOI sintonizzarti per essere abbondante.

Eh,  ma io non ho niente da offrire? Non è vero e lo sai bene. Puoi condividere il tuo tempo, la tua attenzione, la tua energia, il tuo posto a sedere sulla metro, il tuo sapere… puoi condividere questo articolo 🙂 Inizia con l’offrire quello che hai e te ne tornerà decuplicato, proprio come un seme di mela che offrendosi al terreno genera un intero albero. Il seme non è morto ma vive nuovamente nell’albero, in ogni sua foglia, in ogni mela, in ogni nuovo seme… è cresciuto! Questo è quello che fa la Legge dell’Abbondanza, moltiplica con generosità e unisce con amore. Sintonizzati e…

…buona condivisione 📡
cristiano mocciola blog

Rimani aggiornato con il blog!

8 commenti

  1. Ogni volta che leggo gli articoli di questo blog benedico il giorno che L ho scoperto!!! TOP :)))) grazie …

  2. Fluire come acqua, ruscello che diviene fiume, magia…Far spazio all’abbondanza, divertendosi, ma che meraviglia. Essere, non solo aver sempre di più…Un piccolo seme che è già infiniti alberi, grazie Cri

Il tuo commento arricchisce questa pagina, grazie!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...