Come avere SUCCESSO nella VITA: i 3 insegnamenti del fuoco e la paura primordiale

Chi ha la formula esatta del successo alzi la mano! Io, io, eccola: determinazione, tenacia e motivazione! Si, certo, sembra facile. Ma partiamo dall’inizio: tra le varie forme di paura ce n’è una che spesso e volentieri ci si dimentica di avere. È una paura primordiale e ci evita di trovare dentro noi i tre ingredienti sopra citati. L’essere umano ha sempre avuto questa paura e sempre l’avrà… ma non sempre ne è consapevole. È la paura della morte.

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Facciamo un passo indietro nel tempo. Un passo di qualche migliaio di anni. Torniamo a osservare la vita dell’essere umano, torniamo a quando la sua unica preoccupazione era mangiare e sopravvivere. Bestie pericolose e calamità naturali hanno permesso all’uomo di sviluppare a acuire il proprio istinto di sopravvivenza. A quei tempi c’era veramente il serio pericolo di non arrivare a fine giornata. Ed era normale preoccuparsi costantemente della propria incolumità.

paura della morteTorniamo ora ai giorni nostri. Il pensiero della morte neanche ci sfiora. Non abbiamo paura di girare l’angolo perché siamo sicuri che non ci sarà nessuna tigre famelica ad accoglierci. Se piove apriamo l’ombrello e non ci preoccupiamo di inondazioni, frane, smottamenti o mancati raccolti, tanto per mangiare c’è il supermercato.

Ma questa paura, la paura della morte, non è scomparsa. A livello inconscio è sempre presente e riaffiorerà in superficie, con molta probabilità (se non la metabolizziamo prima), nel momento della nostra dipartita da questo mondo, negli ultimi istanti della nostra esistenza, o in qualsiasi altro momento in cui la nostra sopravvivenza sarà messa in serio pericolo. Riapparirà solo in quei momenti in cui sentirai il fiato della nera incappucciata sul collo, a meno che…

… a meno che tu non riesumi ora questa paura, la fai riaffiorare dal tuo inconscio, e la osservi. Se dovessi morire tra dieci minuti, se qualcuno ora ti stesse puntando una pistola alla testa, che forma prenderebbe questa emozione dentro te? Dove si collocherebbe? Rintracciala, evocala, e rimani a osservarla. Qualche migliaio di anni fa aveva senso restare sempre in allerta, ora non lo è più. Ma questo ci ha fatto dimenticare chi siamo, ci ha fatto perdere la connessione con noi stessi e con il nostro potere di creatori.

La morte e la vita sono le due facce della stessa medaglia. Una non esiste senza l’altra. Se la Vita si eterna è grazie anche alla morte. Perché temerla?

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
(A. Einstein)

La morte può e deve essere la nostra alleata, la nostra compagnia di viaggio. Dimenticarsi della sua eterna presenza è un grosso errore. Essere consapevoli che il nostro viaggio, chiamato vita, ha come unica certezza e punto di arrivo la morte, ci permette di affrontare meglio le paure della quotidianità.

Non hai mai niente da perdere finché ti metti in gioco, finché ti riveli al mondo per quello che sei. Non puoi temere nulla perché tutto ciò che temi è destinato a sparire, proprio come la tua mente e il tuo corpo. Ciò che rimarrà di te e che è sempre rimasto dall’inizio dei tempi, è la tua energia, la tua Anima. A proposito, sono sicuro troverai interessante il video qui sotto ↓

La paura è un pensiero e come tale può essere eliminato, modificato, sostituito. E quando sorge un pensiero di paura mettilo immediatamente in discussione con ciò che già sai per tua natura, ossia che dovrai morire. Tra cent’anni io non ci sarò più, tu non ci sarai più e con molta probabilità neanche i tuoi figli. La popolazione attuale del pianeta sarà sostituita da altre persone. Tutti coloro che ora sono in vita, a parte qualche fortunato, non ci sarà più. Siamo solo di passaggio… e godiamocelo sto passaggio, o no? La paura ha senso se ci sprona all’azione, non se ci immobilizza.

Ma perché ti ho condotto fino a qui? Per permetterti di ritrovare la tua determinazione. Ora che ci è chiaro che fine dobbiamo fare, e dobbiamo farla tutti, nessuno escluso, abbiamo risolto il dilemma: fare o non fare, essere o non essere. L’Anima che vive in te è eterna, non nasce, non muore, cambia solo dimora, come ha dimostrato il biofisico russo Korotkov che addirittura è riuscito a fotografarla.

ACCENDI I TUOI PROGETTI E LASCIALI BRUCIARE

Sei qua per dare sfogo a tutto il tuo potenziale. La tua determinazione trova forza in questa consapevolezza: non hai nulla da perdere, hai solo da vivere appieno ogni istante e ottenere tutto ciò che meriti. Se una cosa la vuoi veramente troverai il modo per ottenerla, questo è poco ma sicuro. E ora che abbiamo sviscerato questa paura primordiale, passiamo al secondo punto di questo articolo: l’insegnamento del fuoco.

E non ti parlo del fuoco del tuo accendino o della cucina. Ti parlo del fuoco, quello vero, quello che ti devi fare il mazzo per accenderlo! Torniamo nuovamente indietro di qualche migliaio di anni: come pensi che si accendeva un fuoco a quei tempi? Già, si sfregavano i legnetti, proprio come farebbe un vero boy scout (in questo video trovi un’ottima dimostrazione). I più fortunati sfregavano pietre focaie. Dubito tu abbia mai acceso un fuoco così ma dovresti provarci. Perché? Perché la lezione che apprenderai sarà poi applicabile a tutto nella tua vita e ti condurrà inevitabilmente al successo.

Qualsiasi cosa tu faccia, qualsiasi progetto tu voglia portare avanti, immagina di star accendendo un fuoco coi legnetti. Ed ecco le 3 lezioni che il fuoco ci porta:

1 DETERMINAZIONE: in principio hai solo l’idea di accendere il fuoco, di realizzare il tuo progetto. Ma è il punto di partenza da cui tutto avrà inizio. Cerchi allora un luogo dove accenderlo, un posto sicuro, inizi a procurarti anche del materiale che dovrà andare ad alimentarlo, giusto? Sistemi un po’ di pagliuzza alla base e qualche fine rametto. Ora sei pronto per iniziare a sfregare i tuoi bastoncini. Tu vuoi il fuoco e troverai il modo di farlo apparire, o meglio, vuoi realizzare il tuo progetto e sei determinato a dargli vita!

2 TENACIA: Non puoi pensare di vedere accendersi il tuo fuoco dopo pochi secondi. Forse neanche dopo pochi minuti perché ti accorgerai che forse dove sei tira troppa aria, i legnetti sono un po’ umidi, stai sfregando in maniera errata… I motivi potrebbero essere molti, certo è che se non sfreghi quei legnetti non vedrai accendersi proprio niente. Quindi sfrega, sfrega! Impegnati anche quando vedi che non accade niente perché in realtà qualcosa sta avvenendo. Ti impegni perché sei sicuro che alla lunga il fuoco si accenderà. E sarà così, quindi non mollare, persevera! Il tuo progetto non è come il fuoco e non ci metterà qualche minuto a prendere vita, è ovvio. Ma se insisti e resisti, raggiungi e conquisti!

3 MOTIVAZIONE: il fuoco ormai è acceso, il tuo progetto, la tua idea, hanno preso vita. Ma se non gli stai dietro presto si spegneranno. Il fuoco ha bisogno di continue cure, ha bisogno di essere alimentato, ravvivato se necessario. E la tua motivazione ti permetterà di mantenerlo vivo. Il fuoco ti scalda, ti protegge dalle bestie feroci, ci puoi cucinare. Lo trovi utile al tuo scopo, perché mai dovresti farlo spegnere? Così i tuoi progetti. Hanno preso vita oramai e l’unico motivo per cui li porti avanti è perché ti danno soddisfazione, ti realizzano, ti ci rispecchi e sono utili, a te e al mondo. Il frutto dei tuoi sforzi è divampato e ora anche altri possono goderne.

Ci sono molti modi di andare avanti, ma solo un modo di stare fermo
(Franklin D. Roosevelt)

L’unico modo per raggiungere qualsiasi destinazione, per quanto lontana possa essere, è continuare a camminare. Nel nostro caso potremmo dire che l’unico modo per accendere un fuoco è continuare a sfregare i legnetti. La tenacia, rispetto agli altri due ingredienti, sarà quello che ti permetterà di accendere i tuoi sogni! La tenacia rende l’impossibile possibile, il possibile probabile e il probabile certo.

Buona accensione
cristiano mocciola blog
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Pubblicato su crescita personale, successo
6 comments on “Come avere SUCCESSO nella VITA: i 3 insegnamenti del fuoco e la paura primordiale
  1. claudia.busto ha detto:

    “non hai nulla da perdere finche ti metti in gioco e riveli al mondo quello che sei” lavoro costante ma che da tante soddisfazioni 😊

  2. Heka ha detto:

    Ma che bello questo articolo Cri!!! Ogni tanto c’è bisogno di ricordare…chi siamo…,chi siamo davvero,creatori dei nostri sogni, esseri spirituali che sperimentano la fisicità,godiamoci allora questo meraviglioso​ viaggio che è la Vita.Bruciamo noi stessi dell’ardente passione per crescere e migliorare,con tenacia, determinazione e tanta voglia d’amare.

  3. E. ha detto:

    In potenza siamo degli esseri che possono fare veramente di tutto ma siamo molto spesso vittime di noi stessi, abbiamo sempre paura e spesso non si sa di cosa. Quando arriviamo a dimenticarci della paura ecco lì che scopriamo la vita in tutta la sua bellezza.

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